Al nuovo ministro dello Sviluppo presenterò dossier Eaton e Nca

«Il giorno dopo la nomina del nuovo ministro allo Sviluppo economico sarò da lui per parlargli di Eaton ed Nca, prima ancora che di tutte le altre vertenze occupazionali della Toscana». È stata la promessa di Enrico che questo pomeriggio ha incontrato sindacati ed Rsu di Eaton e dei Nuovi Cantieri Apuani, poco prima di inaugurare Convivere, festival della filosofia organizzato a Carrara. Sui Nca  Enrico ha ribadito l’importanza di pressare il Governo per rilanciare Fincantieri e facilitare dunque un partner industriale pubblico. Per la Eaton, invece, secondo Enrico si può parlare di «vuoto normativo che non tutela il territorio italiano nei rapporti con le multinazionali e che ci lascia in braghe di tela». Per entrambe le vertenze il vicesegretario ha sollecitato la nomina del ministro competente, «unica figura in grado di essere interlocutore delle istituzioni». I lavoratori di Eaton, circa 350 operai, termineranno la CIS il 31 dicembre 2010 e al momento non ci sono aziende pronte ad investire sull’area. La Eaton chiuse circa 2 anni fa per mancata produttività del sito industriale. I lavoratori di Nca, 200 operai, sono entrati quasi tutti in Cassa integrazione ordinaria dal 6 settembre; non ci sono più navi in cantiere e nessuna commessa futura. Con gli indotti Eaton ed Nca muovevano oltre 1.500 lavoratori sul territorio di Massa Carrara.

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