Consob: quando decide il Governo?

Ormai da quasi un mese, la Consob, l’autorità che vigila sulla Borsa e sui mercati finanziari, non ha più un Presidente, ma c’è un Commissario ad interim che ne fa le veci. Questo stato di cose, però, non garantisce il corretto svolgimento dell’attività della Consob che, senza la maggiore carica, non può svolgere appieno le sue funzioni, prendere decisioni rilevanti e garantire i cittadini e gli investitori. Per questo Enrico ha presentato oggi alla Camera dei Deputati un’interrogazione per sapere quali sono le intenzioni del Governo sulla questione. Di seguito il testo completo dell’interrogazione.

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Per sapere – premesso che:

in data 25 giugno scorso, il professor Lamberto Cardia, presidente uscente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), autorità amministrativa indipendente istituita con la legge 7 giugno 1974, n. 216, è stato nominato alla presidenza delle Ferrovie dello Stato.

Ad oggi, dalla suddetta data, la carica di Presidente della Consob è ancora vacante e le relative funzioni sono attualmente svolte ad interim dal Commissario anziano, professor Vittorio Conti, in ossequio a quanto sancito dalla predetta legge in caso di assenza o impedimento del presidente.

La scadenza del mandato dalla carica di presidente della Consob del professor Cardia era, altresì, nota da tempo al Consiglio dei Ministri e, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 3, della legge 7 giugno 1974, n. 216, «La Commissione è composta da un presidente e da quattro membri, scelti tra persone di specifica e comprovata competenza ed esperienza e di indiscussa moralità e indipendenza, nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio stesso».

Inoltre dal 20 marzo scorso, il commissario Paolo Di Benedetto ha rassegnato le proprie dimissioni lasciando vacante, sino ad oggi, il proprio incarico.

Tra i temi in attesa di essere calendarizzati all’ordine del giorno dei lavori della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa c’è, tra gli altri, il regolamento attuativo della direttiva comunitaria n. 2004/25/CE sulle offerte pubbliche di acquisto, recepita, nel 2007, con decreto legislativo da parte del Governo Italiano.

Ad oggi, quindi, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) è priva del proprio presidente e di un commissario membro. E’ peraltro la prima volta che la contingente situazione di vacatio della carica presidenziale si protrae per un così esteso lasso temporale.

Si chiede di sapere:

quali provvedimenti di propria specifica competenza il Governo intenda adottare, e in quali tempi, per evitare il protrarsi ulteriore di una situazione che danneggia il Paese e i mercati finanziari, ritarda la determinazione di taluni provvedimenti dirimenti e incide negativamente sui consumatori.

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