Manovra, governo recepisca nostre proposte

“A questo clima di incertezza vanno date risposte a livello nazionale e internazionale. Per noi questo vuol dire proporre al governo poche ma significative proposte su temi dove la manovra così com’è non è efficace. Ci auguriamo che l’esecutivo le recepisca. Il confronto avverrà nelle sedi istituzionali. Vogliamo che tutto avvenga alla luce del sole. Siamo disponibili all’accelerazione dei tempi, ma manteniamo le riserve di contesto. Ma data la situazione del Paese la politica deve fare la sua parte”. Lo ha dichiarato Enrico nel corso della conferenza stampa al Senato dove il Pd sta presentando i propri rilievi alla manovra finanziaria in discussione al Senato. “Presenteremo poche ma significative modifiche alla manovra, su temi su cui così com’è non funziona”. I punti sui cui a suo giudizio la manovra va rivista, spiega, sono “temi come le pensioni, la sanità, gli Enti locali, l’ammortamento su beni in concessione”. A questo, continua Enrico, “si aggiunge il tema delle liberalizzazioni, con lo scorporo di Snam Rete Gas da Eni”. Enrico sottolinea l’unità dei partiti di opposizione: le modifiche saranno infatti presentate insieme a Idv e Udc. “Da noi arriva un contributo di grande serietà”, sottolinea. “Abbiamo scelto di rispondere all’appello del presidente della Repubblica per il bene dell’Italia”. Enrico ha anche chiesto che la Consob vieti le vendite allo scoperto.”È arrivato il momento – ha detto Enrico – di vietare le vendite allo scoperto per rispondere alle speculazioni” finanziarie. Questo divieto non ha bisogno di una legge e può essere imposto direttamente dalla Consob: “Anche in altri paesi funziona così – ha aggiunto – e oggi sarebbe un segnale molto importante”.

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