Decisione Draghi è svolta per Italia e per Ue

Per il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, la decisione di ieri della Bce di consentire acquisti illimitati di Bond rappresenta “una svolta per l’Italia, ma soprattutto per l’Europa” perché è “il primo vero passo verso l’unione federale” del vecchio continente. “È sicuramente una svolta per l’Italia – ha detto a margine del forum The European House Ambrosetti – perché senza un abbassamento degli spread non si vede la luce in fondo al tunnel e non si trovano risorse per la crescita, ma è una svolta anche per l’Unione europea perché avvicina la Bce al modello della Banca centrale statunitense”.

Il vicesegretario si è poi detto d’accordo con l’economista Nouriel Roubini secondo il quale un eventuale governo italiano di centrosinistra sarebbe “montismo con una faccia sociale”. Intervenuto anch’egli a margine del forum in corso a Cernobbio, l’esponente del Pd ha commentato: “Gli chiederemo il copyright, alle prossime elezioni gli elettori che sceglieranno noi punteranno su un agganciamento alla Ue, una Ue diversa che ci fa uscire dalla crisi, e sulla lotta al forte disagio sociale. Intendiamo lavorare per dare una fortissima capacità di generare speranza”. Quanto alle probabilità di un Monti-bis, evocato, tra gli altri, proprio a Cernobbio dall’ad di Intesa Sanpaolo Enrico Cucchiani, Letta ha aggiunto che il centrosinistra non deve avere paura delle elezioni: “Decideranno gli elettori, è necessario che siano elezioni decisive e per questo serve una nuova legge elettorale, ma sono sicuro che decideranno per il giusto e le previsioni le lascio fare a loro”.

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