Fiducia, da Berlusconi discorso disperato (video SkyTg24)

“Vedo nero, vedo l’ incancrenirsi della situazione per l’assenza di risposte da parte di Berlusconi alla crisi e l’avvitamento di una crisi che pesa sulle spalle degli italiani”. Così Enrico Letta ha commentato a Sky Tg24 il discorso del premier Berlusconi alla Camera. “Quelle di Berlusconi – ha detto – sono parole che confermano la volontà di non farsi carico di un problema, confermano che questo governo non ce la fa, perché la bocciatura del Rendiconto non è stato un incidente di percorso. Il problema è la quotidianità dell’azione di governo”.

“Berlusconi – ha proseguito – ha evocato solo degli spauracchi: ‘se non ci siamo noi c’è lo spauracchio delle opposizioni, c’è lo spauracchio della crisi’; non c’è stata la risposta alla crisi profonda che ha colpito l’Italia in questi mesi. A questa crisi lui risponde ‘io rimango qui’”.

“Oggi- ha detto Letta a proposito del cosiddetto ‘Aventino’ – abbiamo dato un messaggio chiaro all’Italia e al mondo, che guarda attonito: innanzi tutto che le opposizioni sono unite. Le opposizioni hanno fatto una scelta forte, e cioè lasciare l’Aula vuota per dimostrare che il premier è solo, solo con i suoi, e la legittimazione del popolo non c’è più”.

“Quello di Berlusconi – ha proseguito – è il discorso della disperazione e della sopravvivenza, mentre l’ Italia ha bisogno di risposte. Italia ha bisogno di questo e lui ha detto solo ‘io rimango qui”.

“Il discorso di Berlusconi oggi chiama elezioni a marzo. Il governo, infatti, non è caduto solo sul Rendiconto, bensì ogni giorno e ogni settimana. Ha retto solo nei voti di fiducia, che sono votazioni particolari. Se la sua volontà è il voto a marzo, noi replichiamo che le opposizioni unite sono la base dell’alternativa anche a marzo”.

“Il dibattito che si svolge ora alla Camera serve per capire se qualcuno della maggioranza ha coraggio. Se non c’è nessuno, è difficile immaginare altro esito che non il voto a marzo. Noi confermiamo la disponibilità ad un governo diverso. Bisogna vedere se emerge nel centrodestra qualcuno che ha coraggio o se prevale il chinare il capo”.

Infine secondo Letta, Berlusconi ha pronunciato una “frase infelice su Napolitano”: “Berlusconi ha detto che Napolitano non deve far politica”; il Presidente della Repubblica, invece, non è solo il massimo arbitro, se l’Italia non è esplosa, infatti, è grazie a lui”.

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