Grave nuovo ministro. Governatori pongono questioni vere

«È grave e inaccettabile che il Consiglio dei ministri, invece di nominare il ministro dello Sviluppo economico che continua a mancare, abbia nominato un altro ministro. La carenza dello Sviluppo economico è grave e dimostra la disattenzione, la sciatteria e l’insufficiente attenzione con la quale il presidente del Consiglio la considera. Ripeto, è molto grave». È quanto ha detto Enrico a margine dalla partecipazione alla trasmissione “Il salotto dei mondiali” in onda su IGN, testata on line del gruppo Adnkronos (www.adnkronos.com).

Passando al federalismo, poi, afferma che «il tema nuovo è la consapevolezza dei presidenti delle regioni, un tema di rilievo. La questione non è più l’opposizione contro la maggioranza. Con le critiche mosse dai governatori, le osservazioni alla manovra economica vanno oltre il semplice concetto che la correzione dei conti pubblici non regge».

Ultima battuta sulle intercettazioni. «C’è un po’ di buon senso, un fatto positivo – ha detto Enrico a proposito delle aperture sul Ddl –. La maggioranza sta riflettendo sul fatto che si stava rinchiudendo in un cul de sac e che la sua condotta avrebbe regalato al Paese una estate di fuoco. Credo che gli ultimi sviluppi si possano prendere come una buona notizia».

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