Enrico Letta teme che l`intesa tra Di Pietro e Vendola saldata con i sindaci Emiliano, De Magistris, Pisapia e Doria sia una replica italiana di Syriza, il partito greco di estrema sinistra e antieuropeista. «Un modello – dice il vicesegretario del Pd – che si muove in una logica di non governo proponendo solo alternativa e antagonismo. E che aprirebbe la strada a un ritorno di Berlusconi». Letta considera il leader dell`Idv «incompatibile con una coalizione coerente e lineare». Ma a Vendola lascia aperte le porte dell`alleanza moderati-progressisti: «Con Sel dobbiamo ragionare di riforme istituzionali, riforme sociali e comportamenti della politica».
Questa distinzione ha senso nel giorno in cui il governatore pugliese rompe con il Pd se nell`alleanza non entra anche Di Pietro?
«La politica si rilegittima e ricomincia a parlare ai cittadini se segue un percorso chiaro. Una coalizione deve avere linguaggi e proposte comuni. Con Di Pietro non vedo né gli uni né le altre. Come facciamo a sposarci con un dirigente politico che da nove mesi attacca il Partito democratico, sceglie la rincorsa a Grillo, mette in cima alla lista di tutti i mali il presidente della Repubblica? Per coerenza mi sembra impossibile governare con lui secondo la rotta che interessa a noi: continuità con l`esperienza di Mario Monti, le riforme e una politica più pulita».
Sta dicendo che Monti potrebbe continuare anche dopo il 2013 quindi è inimmaginabile collaborare con chi lo definisce truffatore?
«Anche oggi il premier ha confermato l`impegno a chiudere la legislatura e a passare il testimone a una maggioranza politica. Ma anche il nuovo governo dovrà avere una sintonia con l`esecutivo tecnico e il suo modo di essere. Monti, insieme con Napolitano, è stato la chiave del successo italiano al vertice di Bruxelles. E il governo futuro, a mio parere, non potrà che essere di centrosinistra, lontano mille miglia dal grilliamo, dai proclami sull`uscita dall`euro, dai pugni battuti sul tavolo in Europa per difendere nonl`intero continente, maipresunti interessi del nostro Paese. Oggi in Italia chi insegue Grillo? Solo Berlusconi e Di Pietro. Ecco perché siamo incompatibili con il secondo, oltre che con il primo».
E Vendola? Anche lui è all`opposizione del governo Monti.
«Vendola è chiamato ad evitare ricatti e ultimatum come quel-lo di ieri. Ma non insegue Grillo. Non rompe la regola di un rispetto reciproco insultando il capo dello Stato che è l`architrave su cui poggia il ritrovato ruolo internazionale dell`Italia. Per il Pd attaccare il Quirinale significa attaccare lo straordinario ruolo di leadership dimostrato da Monti in Europa. Ci rendiamo conto?A Bruxelles la partita si è giocata tutta sull`asse Monti-Merkel. Una cosa impensabile qualche mese fa».
Perché con Vendola il discorso rimane vivo?
«Noi diciamo che austerità e una politica di soli tagli porta agli estremismi e distrugge la governabilità. Monti ha imposto all`Europ a un indirizzo diverso: rimodulazione dell` austerity e lavoro sulla crescita indicando una luce in fondo al tunnel. Su queste basi un processo di incontro con Sel è possibile e utile al Paese».
Qui stiamo delirando ITALIANI NON DATE ASCOLTO ALLE PAROLE DI QUESTO PAZZO, non sa cosa voglia dire democrazia.
da Matteo il 30 giugno 2012 alle 15:22
Fra voi mafiosi vi capite bene. Hai proprio ragione, piccolo enrichino.
da andrea macelloni il 1 luglio 2012 alle 20:53
@andrea quando parli di mafiosi non sai neanche di cosa parli, smettila di gettare fango su chiunque
da Giulio S. il 2 luglio 2012 alle 14:08
insomma mettiamoci bene in mente che il pd non può rappresentare la sinistra antica. Vendola serve per aggregare il dissenso a sinistra. Di Pietro invece di economia ed europa non capisce molto, però ha un pregio, lotte veramente contro il malaffare, e secondo me pensa che eliminandolo tutto vada a posto.
Parzialmente a ragione, ma solo parzialmente. perchè l’economia ed il paese hanno bisogno certo di pulizia, ma anche di scelte coraggiose che non ci isolino dall’europa. Diciamo anche che il paese è stato mal governato,e che ha vissuto al di sopra delle sue possibilità. E quando dico il paese metto dentro tutte le categorie, imprenditori e lavoratori, meridionali, e sindacalisti. Un paese di arruffoni che per conquistarsi il voto hanno promesso e fatto di tutto! Tanto la liretta si svalutava no!? adesso non si può più ed il conto bisogna pagarlo tutti, in misure accettabili ma proprio tutti.
Sto pensando a volte che un brusco risveglio agli italiani potrebbe anche essere dato con un prelievo forzoso sui conti ed anche sulla ricchezza. Oppure come dice responsabile della banca d’italia, tagliamo un punto all’anno di debito.
Io dico solo una cosa però, che nel meridione nessuno si da una mossa! Le arance restano sugli alberi a meno che non vengano gli immigrati gestiti dalla maffia a raccoglierle. Di industri alimentare vera non se ne parla neppure, di cooperative men che meno, di assistenza gli anziani domicialiare hanno anche loro le badanti! Insomma ci siamo capiti!? Lo stato non può più assorbirli e poi basta guardare allo scandalo delle loro amministrazioni! Come si fa a gridare a Formigoni che pure lo merita una urlata ed una cacciata che in confronto a loro sembra un nordico! Il malaffare nel mezzogiorno è un cancro che farà morire il paese. Può la lombardia il veneto la ligura e l’emilia e la toscana avere ancora questo peso? Chi lo paga questo peso!?
Per avere i loro viti gli avete regalato lo stato!?
cosa tu voglia enrico però non mi è sempre chiaro sui tuoi libri dici cose, ma nei fatti ti smentisci non poco! I meridionali non sono poverini…non posseggono ne senso dello stato, ne senso della comunità! non è cosa!
da sara finzi il 8 luglio 2012 alle 15:31
ho sempre pensato a lei come una delle poche persone serie del parlamento, le dichiarazioni odierne a favore del pdl piuttosto che grillo mi fanno pensare che il vostro sistema e cioè chi governa e chi finge di fare opposizione sia veramente marcio ed il risultato è che siamo alla frutta e forse oltre. ben venga grillo e qualche altro che abbia voglia di dare una spallata a questo tragico circo.
da tiziano il 13 luglio 2012 alle 15:19
“La gente dà buoni consigli quando non può dare il cattivo esempio” … Enrico stai sereno non è il tuo caso
da alberto boiani il 13 luglio 2012 alle 20:55
Mi dispiace ma a me il governo del Presidente non piace, emergenza o meno. Non c’e’ emergenza che giustifichi un governo che non passi il vaglio elettorale.
Inoltre non mi sembra che a Bruxelles ci sia stata nessuna particolare vittoria italiana.
da stefano il 14 luglio 2012 alle 17:50
Vergognati Letta sono anni che fate finta di fare opposizione. Siete solo dei cinici e non difendete i lavoratori. Non voterò mai più per voi
da Il corvo il 14 luglio 2012 alle 22:36
Complimenti, avete eliminato i commenti negativi ccompreso il mio su interventi, riguardo a voto al pdl invece che a Grillo. Ripeto, voi non siete assolutamente sinistra anzi voi l’avete uccisa. Letta, Bersani, D’Alema,Veltroni, Franceschini, Finocchiaro, Amato, La Torre, Violante, Bindi e sodali vari dovete sparire, andarvene e sperare che non vi bastoniamo come meritate: lasciate il posto a chi possiede ancora gli ideali della vera sinistra. Voi dovete essere messi a lavori socialmente utili e umili. A voi devono togliere tutti i privilegi, le prebende passate,presenti e future. Dovete restituire con gli interessi tutto quel che avete indegnamente intascato con la vostra ignobile politica presente e passata, siete voi i complici di Berlusconi e di tutto il disastro attuale. Nessun taglio alla Casta e voi in prima fila,zitti zitti. E vi prendono anche in giro con voi beati e felici! Insieme a Bersani potete avere successo come comici-pagliacci da Crozza, Bersani infatti ha trovato il suo ruolo, una carriera spalancata davanti, imitatelo. Letta è stato il degno e illuminante esempio della depravazione mentale del pd, vada con suo fratello, quello è il suo posto: due piedi in due scarpe:che bella famiglia….. io sono figlio di partigiani, voi avete infangato la storia della sinistra e non vi voterò mai, e come me, state certi, milioni di italiani. Andate a nascondervi finchè siete in tempo…….. vediamo se cancellate anche questo messaggio….
da antonino piana il 15 luglio 2012 alle 09:48
Moderazione? Ma se sono stato anche fin troppo moderato! Non vi ho insultato, ho cercato di usare toni civili, ma il senso ho dovuto per forza renderlo evidente con frasi almeno chiare e nette. Possibile che il popolo di sinistra non vi abbia ancora invitato a farvi da parte dopo tutti i disastri che state ancora combinando? Ogni giorno una nuova. Gay, alleanze, inciuci? Ma stiamo male, siamo alla bancarotta e voi sguazzate nei vostri privilegi! Berlusconi fa quel che vuole alle vostre spalle, siamo ancora qui a dovere sopportare un simile vandalo della costituzione grazie a voi, e voi parlate di moderazione? Ma non sentite gli zoccoli che rimbombano il terreno contro voi a Roma?
da antonino piana il 15 luglio 2012 alle 23:13
Beppe Grillo è cattivo e si mette pure le dita nel naso. Io non lo voto, anche perchè non si candida, invece voterò sicuramente un candidato del Movimento Cinque Stelle.
BersLema, Letta, Finocchiaro, Bindi, votateli voi.
Il paese ha duemila miliardi di debiti, che li avrà fatti Grillo ???
Dove erano questi schifosi che ho votato per trent’anni. erano a dormire in Parlamento.
Letta, spiega perchè sei contrario a mettere un tetto massimo di tremila euro mensili alle pensioni !!! Tutto il PD è contrario !!! Si risparmierebbero sette miliardi di euro che è quanto incassato dalla prima trance dell’Imu perdìò.
da stefano il 17 luglio 2012 alle 17:09
Bravo, bravo, nipotino. Finalmente sei venuto fuori allo scoperto. Era ora
da luca il 18 luglio 2012 alle 08:18
Ma ha ragione da vendere, come si potrebbe pensare anche lontanamente di governare insieme a chi, pur di strappare qualche voto a Grillo, tenta di emularlo scagliandosi contro il presidente della repubblica!?!
da Annalisa L. il 20 luglio 2012 alle 10:56