Premier non riuscirà a fare la manovra

Enrico si è mostrato scettico sulla possibilità che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riesca a condurre in porto la manovra. “L’impressione è che Berlusconi non sia in grado di fare la manovra”, ha spiegato ai cronisti alla Camera. Dunque, ha aggiunto, “se la maggioranza la vuole portare avanti lo stesso cambi premier e la faccia. Noi restiamo fermi sulla nostra richiesta di dimissioni. Il Paese ha bisogno di essere governato e se non ce la fanno si vada subito a elezioni”.

“La crisi economica del Paese è evidente: il governo annuncia una manovra da 40 miliardi ma quale maggioranza la approverà?” si chiede Enrico, secondo il quale “questa crisi ha bisogno di un governo che governi e l’impressione, già dalle prime ore dalla sconfitta elettorale, è che la maggioranza non sia in grado di andare avanti. Ecco perché chiediamo che sia voltata pagina e che il presidente del consiglio si dimetta”.

Enrico ha bocciato la filosofia della riforma fiscale preannunciata ieri da Silvio Berlusconi. “Purtroppo Berlusconi ragiona sempre in termini beceri”, ha detto. “L’approccio è sbagliato se si fa l’equazione riforma del fisco-allentamento dei cordoni della borsa”, ha spiegato, “se si facesse un riequilibrio del peso fiscale la riforma dovrebbe essere neutra. Così invece si parte con il piede sbagliato”.

“Mi pare – conclude Enrico – che lo scontro Berlusconi-Tremonti sia la cartina di tornasole della crisi della maggioranza: se Berlusconi intende rilanciare usando in deficit soldi che non ci sono è evidente che questo porterà l’Italia al collasso e a una crisi ancora più profonda. Per questo diciamo alla maggioranza: se hai i numeri e vuoi governare fallo, altrimenti passa la mano”.

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