Processo breve, non tireremo la giacca al Capo dello Stato

“Non è nostra abitudine tirare la giacca al capo dello Stato. Noi facciamo il nostro lavoro in Parlamento e lo faremo anche al Senato”. Così Enrico a margine della presentazione del libro ‘Vento a favore’ oggi a Roma, commenta la richiesta di un eventuale intervento da parte del Presidente della Repubblica sul provvedimento approvato dall’Aula di Montecitorio. “Il momento è grave – osserva Enrico – anche perché attorno a questi temi il governo si blinda mentre fa poco per i problemi degli italiani’ come “il fisco, la burocrazia, il welfare e la scuola”. “Il processo breve, aggiunge “non è una riforma della giustizia ma una legge ad personam”. Enrico commenta anche quello che viene identificato come “il prossimo passo del governo, cioè l’approvazione di un ddl sulle intercettazioni”. Un provvedimento legislativo sulle “intercettazioni –dice – è una priorità solo nella testa del presidente del Consiglio”.

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