Riforme, non c’è tempo ma subito legge elettorale

Per le riforme costituzionali il tempo è scaduto ma entro la prossima settimana si deve provare a fare la legge elettorale: “non ci sono tempi né le condizioni per approvare una riforma costituzionale, come quella del presidenzialismo, in questa legislatura. Bisogna però da subito approvare una legge elettorale”. Lo dice il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, che chiede anche di aprire il confronto per arrivare ad una riforma costituzionale nella prossima legislatura.

E a Alfano che apre al doppio turno a patto di approvare anche il semipresidenzialismo, Letta ribatte: “La migliore legge elettorale per noi è il doppio turno ma siamo disposti a ragionare con il Pdl e il Terzo Polo su altre ipotesi. A partire dall’accordo già raggiunto da altri sistemi tipo quello spagnolo che garantiscano un profondo legame tra elettori ed eletti. L’importante è che tutto questo venga risolto per la prossima settimana”.

“Il tema chiave è la legge elettorale, tutto il resto è secondario. Per questo – conclude – vorrei che la riunione di venerdì venisse ricordata come quella che ha deciso il cambio di legge elettorale. Una specie di ‘detonatore’ per arrivare ad una riforma la settimana successiva”.

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