10 cose da sapere su SdP Scuola di Politiche

 

scuola di politiche

scuola di politiche

1) Chi può candidarsi?

I giovani nati tra l’1 gennaio 1989 e il 31 dicembre 1996. La selezione è riservata anche a chi sta affrontando l’esame di maturità.La partecipazione è aperta a tutti, indipendentemente da percorsi di militanza o appartenenza a partiti e movimenti politici.

2) Entro quale data è possibile presentare le candidature?

Le candidature possono essere presentate entro le ore 23,59 del 30 giugno 2015.

3) Cosa devo fare per presentare la candidatura?

Vai su http://www.enricoletta.it/sdp-scuola-di-politiche e completa il modulo di candidatura.

4) Come verranno selezionati i corsisti?

La scelta sarà effettuata esclusivamente sulla base dei cv e dei video di presentazione. Il Comitato di selezione è composto dai due Garanti della SdP: Emma Bonino (ex Commissario Ue, ex ministro del commercio internazionale e delle politiche europee nel governo Prodi e degli Esteri nel governo Letta) e Pascal Lamy (economista francese, Commissario Ue al commercio nella Commissione Prodi ed ex direttore generale del WTO).

5) Ho più di 25 anni, non potete considerare la mia candidatura?

No. Ma puoi entrare a far parte degli “Amici della Scuola”, per i quali è prevista la partecipazione a una serie di attività riservate, quali conferenze e seminari, e la condivisione di materiali di studio e approfondimento  dalla SdP. Le modalità per partecipare alle attività degli “Amici della Scuola” saranno definite a breve.

6) Prima di iscrivermi voglio capire di più sulla SdP/1: costi e logistica.

L’iscrizione alla SdP è gratuita. Per studenti che, a causa della distanza della loro residenza da Roma, dovranno affrontare costi di viaggio particolarmente onerosi, potranno essere individuate forme di sostegno economico alle relative spese.

Le lezioni si svolgeranno a Roma. I corsi si terranno dal settembre 2015 a maggio 2016 con un venerdì al mese di lezioni per un’intera giornata (orientativamente dalle h. 10 alle h. 18).

7) Capire di più sulla SdP/2: tipologia di lezioni

L’organizzazione segue 3 principi:flessibilità, “accompagnamento”, pratica.

Non solo lezioni teoriche e sui libri ma occasioni di confronto e di esperienza sul campo, con la possibilità di incontrare testimoni di esperienze professionali e politiche e un coinvolgimento continuo attraverso la partecipazione online.

Oltre agli 8 moduli mensili sono previsti :

  • 1 evento inaugurale e 1 evento conclusivo con lectio magistralis di grandi personalità;
  • visite di approfondimento dei temi trattati nelle istituzioni italiane ed europee;
  • conferenze e seminari tematici “aperti” anche ai non studenti

8) Capire di più sulla SdP/3: Cosa e come potrò studiare? Chi saranno i docenti?

La SdP sarà articolata in8 moduli: 6 fissi (3 generali + 3 trasversali) e 2 su singole politiche settoriali. Ciascun modulo sarà diretto da un responsabile scientifico (professori universitari, di norma, con esperienze significative anche nelle istituzioni o comunque nella gestione delle politiche), che seguirà direttamente il corso e organizzerà la presenza di figure esterne capaci di arricchire, con la presentazione di esperienze sul campo, la conoscenza degli studenti.

MODULI GENERALI/ISTITUZIONALI

  1. La democrazia europea: storia, funzionamento e futuro dell’Ue
  2. Mondo globale (relazioni internazionali / economia internazionale / globalizzazione e commercio internazionale)
  3. Capire e cambiare lo Stato

MODULI TRASVERSALI

  1. Pensiero politico
  2. La rivoluzione dell’innovazione
  3. Comunicazione è politica

MODULI TEMATICI (Esempi)

Modulo Abitare il pianeta

  • Sicurezza energetica e sostenibilità ambientale
  • L’energia e le reti
  • Il secolo delle città
  • La geopolitica e la gestione dell’acqua
  • Energia italiana, energia europea

Modulo Ripensare il welfare (generazioni, salute, sociale)

  • Il modello sociale europeo
  • Dal Pil al benessere?
  • Voi studenti avrete mai una pensione?
  • Innovazione e lavoro: verso la stagnazione secolare?
  • L’alternanza tra formazione e lavoro
  • La questione generazionale oggi
  • La sanità tra comunità, cura e innovazione
  • Lo sport e il welfare

Modulo Investire in conoscenza

  • Il diritto all’istruzione
  • Sull’avvenire delle nostre scuole
  • Umanesimo e scienza: due culture?
  • Il ruolo dell’università
  • Laurearsi conviene?
  • L’istruzione tra pubblico e privato
  • Scienza e società
  • Ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico

Modulo Come cambia il lavoro

  • Evoluzione del diritto
  • Relazioni industriali
  • Crisi aziendali e contrattazione

I moduli tematici saranno sviluppati tenendo costantemente in considerazione le politiche di genere e la governance multilivello dell’organizzazione delle politiche, con un focus specifico sulle competenze degli enti territoriali e locali.

9) Che cosa si intende per “accompagnamento” e pratica?

L’Attività didattica più peculiare. I moduli prevedono un’attività didattica collaborativa e innovativa: la politica, e ancor più le “politiche”, non si possono studiare in modo manualistico, ed è necessario dare una vera idea di come si svolge l’attività politica.

Vogliamo trasmettere l’istinto e il modus operandi del governare come attività in cui la teoria e la prassi convivono in tutte le attività della scuola, in modo che ogni studente sia veramente immerso nella costruzione e nella valutazione delle politiche. Questo modello didattico riprende le best-practice dell’insegnamento delle migliori school of governmentnonché la struttura degli esami delle migliori carriere della dirigenza pubblica, e può essere declinato per tutti i moduli.

Esempi:

UE

a) Preparazione di un Consiglio europeo straordinario. Gli studenti svolgono ruoli italiani ed europei: per esempio comunicazioni del presidente del consiglio, risposta del parlamento, drafting di documenti, comunicazione alla stampa, follow-up. Il materiale preparatorio ricalca questo tipo di attività.

b) Gli studenti svolgono il ruolo di parlamentari europei, mentre sono in corso le negoziazioni del TTIP. Interazioni con i negoziatori, con l’opinione pubblica nei loro paesi, con i portatori di interesse. Aspetti strategici e aspetti economici.

c) Gli studenti sono la Grecia e la Germania, nel momento più delicato delle trattive: pregresso, interessi privati, regole e trattati, fattibilità politica, ruolo delle istituzioni europee e degli altri paesi.

Mondo globale

a) Il ministro degli Esteri si reca in Cina per promuovere i rapporti tra le imprese italiane e quelle cinesi. Nel mentre è in corso la trattativa per l’ingresso di un’azienda di Stato cinese in un’importante impresa italiana, con alcune pressioni contrarie da parte degli Stati Uniti. Dovete preparare il briefing per il Ministro.

b) Ultima settimana prima del G20 in Turchia. Tensioni sugli aspetti di politica estera che riguardano il ruolo della Turchia e il genocidio armeno, su cui è intervenuto il Papa.  Individuare e sostenere gli obiettivi dell’Italia nel summit.

c) In Libia, due ostaggi italiani sono nelle mani di Daesh. Monta l’indignazione nell’opinione pubblica. Gli studenti si dividono in: parlamentari, giornalisti, ufficiali dell’intelligence, diplomatici coinvolti nella questione.

10) Dove posso seguire le attività della scuola?

La scuola avrà presto un sito dedicato all’indirizzo www.scuoladipolitiche.it.

Sono già attivi l’account twitter @scuolapolitiche, la pagina facebook https://www.facebook.com/scuoladipolitiche.com/scuoladipolitiche  e l’indirizzo email scuoladipolitiche@gmail.com.

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