Dal PD verità, non fuochi d’artificio

“Una delle due cose che vogliamo fare subito dopo le elezioni è la nuova legge elettorale con doppio turno alla francese e dimezzamento dei parlamentari”. Lo ha affermato Enrico Letta, ospite di Unindustria a Bologna. L’altra iniziativa riguarda invece il campo economico. Si tratta, ha aggiunto Letta di “ridurre le tasse sul lavoro, dando più soldi in busta paga ai lavoratori e più possibilità di investimenti per l’imprenditore. Queste due scelte fatte nel 2013 secondo noi cambieranno il volto del Paese e le relazioni tra cittadini, istituzioni e mondo economico”.

“L’alleanza – aggiunge – il programma di governo e la squadra di governo li sceglieranno insieme Bersani e Vendola, non ci sarà uno strappo su questo”. Parlando dello scenario post elettorale, in caso di vittoria del centrosinistra, Letta ricorda che “sappiamo, e Bersani lo ha sempre detto, che avremo bisogno di allargare la nostra alleanza e fare un grande piano di riforme che avrà bisogno di una maggioranza più larga”. Su questo e su una eventuale collaborazione con Mario Monti, ribadisce Letta, “saranno Bersani e Vendola insieme a decidere”. Ad ogni modo “all’elettore del Pd diciamo che faremo un governo che sarà in linea con quanto detto nelle primarie e in questa campagna elettorale, nulla di ciò che faremo dopo sarà in contrasto con questa linea”.

“Le persone che ci incontrano per strada – conclude – ci dicono che siamo troppo mosci, ma la situazione è troppo seria per non parlare il linguaggio della verità: noi abbiamo impostato la campagna elettorale sulla verità e senza fuochi d’artificio. Uno solo sta crescendo ed è Grillo e ciò è dovuto ad una campagna elettorale che sta parlando troppo poco il linguaggio della verità”.

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