Un G8 per la crescita e la lotta alla disoccupazione

g8 lough erne foto di famiglia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

”Tax, trade and transparency. Tre T che hanno dato risultati utili e importanti” ha assicurato il presidente del Consiglio Enrico Letta, nella conferenza stampa finale del summit del G8 a Lough Erne, in Irlanda del Nord. Nel corso del summit ”c’è stata una discussione utile e condivisa su alcuni temi fondamentali, quali la lotta all’evasione e le misure contro l’elusione, tema questo ancora più complesso”.

Soddisfatto del vertice il presidente Letta: “Il lavoro di questi anni è servito, ora possiamo giocare il nostro ruolo su diversi temi. Non siamo trattati come sorvegliati speciali. Cogliere da Barack Obama preoccupazione e interesse per il tema della lotta alla disoccupazione giovanile mi è sembrato un momento molto importante”. E anche l’inserimento del tema nel comunicato finale “è un risultato molto positivo per noi, l’abbiamo proposto noi, e ci rafforza in vista del Consiglio Ue di fine mese e del vertice a Berlino del 3 luglio”.

“Ho avuto la netta percezione che Angela Merkel, da quanto l’ho incontrata la prima volta, ha sul tema della disoccupazione giovanile un’attenzione molto forte e di questo sono molto contento, perché deve essere un tema europeo. Il tema è ormai passato,  è in rampa di lancio, va concretizzato” ha aggiunto Letta in conferenza stampa.

Due giorni focalizzati sulla crescita e sulla lotta all’evasione fiscale quelli trascorsi in Irlanda del Nord dai governi dei principali Paesi del mondo. L’avvio del negoziato Ue-Usa sul commercio può rappresentare una svolta, soprattutto per l’Italia che avrebbe ”da guadagnare più di ogni altro Paese da un’area di libero scambio con gli Stati Uniti”. Anche l’avvio di un negoziato con la Libia potrebbe avere riflessi positivi interni, soprattutto se servisse a mettere in sicurezza le frontiere.

‘L’Italia svolgerà un ruolo attivo in Libia: è utile per i libici, per l’Italia e per la comunità internazionale. Siamo in grado di farlo”, ha detto il presidente del Consiglio nella conferenza stampa al termine del G8 di Lough Erne. “Il ruolo dell’Italia è ancora informale – ha precisato Letta – ma c’è la richiesta degli altri Paesi che l’Italia abbia un ruolo di prima fila e noi non ci tiriamo indietro”.

Il primo appuntamento sarà l’incontro con il premier libico Ali Zeidan a Roma il 4 luglio: ”Metteremo a punto una strategia concreta su tre punti. Il 4 luglio – ha concluso – sarà un appuntamento importante: lavoreremo insieme con i nostri alleati a Tripoli, i cinque ambasciatori, insieme alla missione Ue in Libia”.

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