“Lasciamo da parte le riforme istituzionali per le quali non c’è tempo. Concentriamoci sulla riduzione del numero dei parlamentari e sulla legge elettorale”. È questo l’invito rivolto da Enrico Letta a tutte le forze politiche.
“È una priorità – ha aggiunto il vice segretario del Pd – ridare ai cittadini la possibilità di scegliere i loro rappresentanti. Tutto il resto viene dopo. Non possiamo immaginare che i parlamentari della prossima legislatura vengano eletti con il porcellum perché sarebbe un modo per far proseguire l’agonia della seconda Repubblica, mentre dobbiamo cominciare con la terza partendo da un Parlamento legittimato perché non più scelto dalle segreterie dei partiti”.
“Continueremo fino in fondo – ha concluso Letta – a tentare ogni strada possibile, ma purtroppo siamo in minoranza in questo Parlamento. Tenteremo di convincerli perché la politica non può abdicare così”.
andare a votare con questa legge sarebbe un suicidio per tutti. Cittadinini italiani soprattutto, dobbiamo avere nuovamente la possibilità di eleggeervi
da Franca M. il 19 luglio 2012 alle 12:49
non portare avanti l’accordo con la maggioranza per riuscire a modificare la legge elettorale è stata una sconfitta per tutti i cittadini, non voglio mettere in dubbio l’efficacia dei nostri parlamentari del PD ma se avessero avuto più tempestività anche nell’informare i cittadini sul perchè PDL e LEGA sono usciti dall’accordo li avremmo messi alle corde
da Angelo il 20 luglio 2012 alle 08:45
Non vi siete battuti in questi venti anni per cambiare la legge elettorale, non vi siete battuti per risolvere il conflitto di interessi, ora dalla casa dei risvegli, dopo Napolitano, uno dopo l’altro state aprendo gli occhi.
Anche se cambiate la legge elettorale riusciremo a buttarvi fuori dal Parlamento.
da educhiamoli il 20 luglio 2012 alle 21:41
Angelo come puoi credere ancora nella capacità dei dirigenti del PD, non hanno mai risolto il conflitto di interessi e per questo siamo stati l’unico paese al mondo con un Presidente del Consiglio prprietario di non si sà quante televisioni e giornali.
La legge elettorale la vorrebbero cambiare solo per potersi garantire altri anni di dormite in Parlamento alla faccia nostra.
Letta ospite in Tv disse che non sipuòsempre rimproverare a questi dirigenti sempre queste cose, come se avessoro sbagliato ad indossare una cravatta non in sintonia con la giacca.
In un paese di cittadini vigili e con senso civico questi signori avrebbero dovuto andarsi a cercare un lavoro. Evidentemente siamo un popolo di imbecilli, del resto njon ci siamo ribellati neppure davanti a Berlusconi e Bossi
Qui abbiamo davanti personaggi squallidi, Napolitano da quando alla casa dei risvegli sono riusciti nell’impresa impossibile di svegliarlo dai suoi cinquant’anni di vita parlamentare inutilmente sprecata (se qualcuno compreso Letta gentilmente mi comunica che cosa abbia fatto, lo ringrazio di cuore)non passa giorno che non inviti a cambiare la legge elettorale, cosa mai fatta nei decenni che è stato in Parlamento.
D’Alema se ne è infischiato di votare la legge contro lo scudo fiscale, e hapure risposto che tanto il suo voto non sarebbe stato determinante.
Anche io sono convinto che se un altro san tartaglia gli avesse spaccato tre denti. probabilmente il PD sarebbe ancora questo, però forse potrebbe essere di esempio a questi sbruffoni che mai e poi mai alzeranno le loro natiche ormai decubitate !!!
da civiltànuova il 22 luglio 2012 alle 15:04
Ti voglio in TV con la tabellina dello SPREAD.
Dai su, forse i miracoli esistono con l’auto proclamazione a statista di MONTI.
MVAFIC
da Pierluigi il 23 luglio 2012 alle 09:31
@pierluigi: invece fosse rimasto Berlusconi le cose sarebbero andate diversamente e adesso saremmo tutti più ricchi e con la crisi arginata…ma per favore!!!
da Giovanna D. il 23 luglio 2012 alle 13:09
L’unica riforma dall’emanazione della Costutuzione è stata la riforma elettorale.
Ed è sotto gli occhi di tutti quello che i nosri politici sono riusciti a combinare….
Gli attuali politici le riforme non sono in grado di farle perchè, fino ad ora, la nostra Carta Costituzionale si è dimostrata semplicemente perfetta, forse è questo il motivo per cui cercano di modificarla.
Ogni articolo della NOSTRA Carta Costituzionale è frutto di uno studio approfondito e ponderato su TUTTE le possibili valutazioni e conseguenze che si possono verificare in concreto, nel rispetto della tutela della DEMOCRAZIA e delle MINORANZE, si anche queste vanno tutelate,nell’interesse della COLLETTIVITA, “non quella personale”.
da dino il 23 luglio 2012 alle 15:32
Mi permetto di fornirLe un suggerimento per una vera riforma elettorale, perché, fino ad oggi, mi sembra l’unico che ancora crede nei principi ispiratori della Democrazia, ogni altra riforma sarà il fallimento della Civiltà, e non credo che gli Italiani siano più disposti a subire le angherie della politica sulla possibilità di scegliere liberamente il proprio candidato a rappresentarli, anche in ottica di federalismo (avvicinare gli elettori agli eletti) :
1) I candidati si devono presentare in un solo collegio, non si capisce altrimenti come si possa servire due padroni;
2) Il candidato deve essere residente in quel collegio da almeno 10 anni.
da dino il 23 luglio 2012 alle 15:50
A Giovanna.
Ma cosa centra Berlusconi
Questo è un governo di tecnici (i guru della Bocconi), che non fanno altro che mettere tasse.
I tecnici erano quelli che dovevano andare con le loro conoscenze a liberalizzare e riformare il paese in un modo sapiente e senza mettere in difficoltà i cittadini.
Questi non fanno altro che continuare con le vecchie politiche, nessun valore aggiunto.
Monti e Napolitano hanno venduto il paese.
I nostri politici non hanno capito che alla finanza non interessano le manovre Monti, ma interessa che il paese cresca e l’unico modo per crescere è il lavoro.
Il pizzinaro e il suo compare, senza se e senza ma, hanno appoggito le manovre Monti (solo tasse) che stanno mettendo alla fame (ripeto alla fame il paese).
Saluti.
da Pierluigi il 25 luglio 2012 alle 08:16
NON CI SIAMO CAPITI. SULLA SCHEDA ELETTORALE NOI VOGLIAMO SCRIVERE IL NOME! IL NOMEEE!! IL NOMEEEEE!!!!! LO SO CHE AVETE PAURA DI ESSERE MADNATI A CASA, MA E’ PROPRIO QUELLO CHE VOGLIAMO. VOGLIAMO ALTRA GENTE CHE CI GOVERNA. I DINOSAURI DEVONO STARE NEI MUSEI, NON AL GOVERNO.
da FALACCI il 24 agosto 2012 alle 08:34
Ma guarda che Letta l’ha detto fino a qualche giorno fa, vanno bene anche le preferenze purchè si cambi il porcellum
da Luca D. il 3 settembre 2012 alle 15:06