Intervista rilasciata da Enrico Letta a Clemente Mimun per il debutto di Tg5 Punto Notte.
Ora crescita e occupazione
Intervista rilasciata da Enrico Letta a Clemente Mimun per il debutto di Tg5 Punto Notte.
L’Amministrazione americana conferma il proprio impegno a collaborare con i leader europei per promuovere un rapido superamento della crisi economica, prestando attenzione prioritaria alle politiche volte a fronteggiare la disoccupazione giovanile. Obama ha formulato l’auspicio di poter sviluppare quanto prima una personale collaborazione con il Presidente Letta già a partire del prossimo Vertice del G8 in giugno.
Enrico Letta a Repubblica: “Varate misure care al Pd, altro che vittoria di Berlusconi. Il lavoro è il cuore del mio impegno, abbiamo già stanziato un miliardo”.
Conferenza stampa congiunta a Varsavia di Enrico Letta e Donald Tusk
Il Messaggero ha seguito il viaggio spagnolo di Enrico Letta: “Non è possibile che i leader politici dell’Unione arrivino a considerare un fatto normale che un giovane su tre o peggio ancora un giovane su due siano senza lavoro. C’è bisogno che la lotta alla disoccupazione diventi l’ossessione principale dell’Europa”.
Le sorti dell’Italia sono intimamente correlate a quelle dell’Unione europea. Due destini che si uniscono. Abbiamo il diritto a un sogno che si chiama Unione Politica e abbiamo il dovere di renderlo più chiaro. Possiamo avere «più Europa» soltanto con «più democrazia»: con partiti europei, con l’elezione diretta del Presidente della Commissione, con un bilancio coraggioso e concreto come devono essere i sogni che vogliono diventare realtà.
Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, incontra il premier belga Elio Di Rupo, il presidente del Consiglio europeo Hermann Van Rompuy e il presidente della…
Corriere della Sera. Enrico Letta incontra il Presidente francese François Hollande e spiega: “Il mio viaggio a Berlino, Parigi e Bruxelles, deciso subito dopo la mia nomina, non è un atto di politica estera, è una questione di politica interna, perché le scelte che dobbiamo prendere in Italia saranno inutili se non vengono prese in accordo con il resto dell’Europa. L’Europa deve tornare a essere una speranza per i popoli, non può più essere percepita come una minaccia, come ciò che li fa soffrire. La nostra responsabilità è dare un futuro all’Europa, altrimenti ci aspetta un disastro democratico”.
Con 453 voti a favore, 153 contrari, 17 astenuti il Governo Letta ottiene la fiducia della Camera. Tra i punti principali del discorso di presentazione dell’Esecutivo il congelamento dell’IMU, la priorità al lavoro, l’abolizione dei rimborsi elettorali ai partiti, il reddito minimo.
Enrico Letta accetta con riserva l’incarico: “Il governo non nascerà a tutti i costi”.