Enrico Letta a Repubblica: “Varate misure care al Pd, altro che vittoria di Berlusconi. Il lavoro è il cuore del mio impegno, abbiamo già stanziato un miliardo”.
Il mio piano lavoro per l’Unione Europea
Enrico Letta a Repubblica: “Varate misure care al Pd, altro che vittoria di Berlusconi. Il lavoro è il cuore del mio impegno, abbiamo già stanziato un miliardo”.
AVVENIRE riporta le linee d’azione del governo decise durante il raduno di Spineto voluto dal Presidente del Consiglio. Stop all’Imu e fondi per la Cig, affrontando il nodo delle risorse. Obiettivo del piano lavoro 100mila assunzioni tra i giovani.
Il Secolo XIX. Arrivato in serata a Genova il Presidente del Consiglio ha visitato gli ospedali dove sono ricoverati i feriti e il Molo Giano, dove il portacontainer Jolly Nero si è schiantato contro la torre dei piloti.
Il Messaggero ha seguito il viaggio spagnolo di Enrico Letta: “Non è possibile che i leader politici dell’Unione arrivino a considerare un fatto normale che un giovane su tre o peggio ancora un giovane su due siano senza lavoro. C’è bisogno che la lotta alla disoccupazione diventi l’ossessione principale dell’Europa”.
LIMES pubblica un’intervista rilasciata da Enrico Letta prima del conferimento dell’incarico di formare il governo: “Gli egoismi nazionali hanno trasformato l’unione politica in un freno all’unificazione del continente. Berlino accetti l’equilibrio austerity-crescita, si può sostenere la ripresa con vantaggi fiscali a chi assume”.
Il Sole 24 Ore. A Bruxelles incontro tra Letta e Barroso. Il premier: “Sono venuto qui a Bruxelles a dire che il Governo farà la sua parte con le riforme, con la credibilità che la politica deve ritrovare, con la serietà di dire poche cose, ma quelle poche però le deve fare”.
Corriere della Sera. Enrico Letta incontra il Presidente francese François Hollande e spiega: “Il mio viaggio a Berlino, Parigi e Bruxelles, deciso subito dopo la mia nomina, non è un atto di politica estera, è una questione di politica interna, perché le scelte che dobbiamo prendere in Italia saranno inutili se non vengono prese in accordo con il resto dell’Europa. L’Europa deve tornare a essere una speranza per i popoli, non può più essere percepita come una minaccia, come ciò che li fa soffrire. La nostra responsabilità è dare un futuro all’Europa, altrimenti ci aspetta un disastro democratico”.
La Repubblica racconta il debutto del premier italiano a Berlino: “Abbiamo fatto la nostra parte in Europa. Non abbiamo intenzione di dire ai cittadini tedeschi cosa fare, né loro a noi”.
Intervista rilasciata da Enrico Letta a l’Unità
“Una giornata bella come quella di sabato non merita di essere l’unica della legislatura. Non può morire come una farfalla e chi punta a questo farebbe un gravissimo peccato di omissione. Questa potrebbe essere una bellissima legislatura”.
Democrazia in pericolo? Le parole di Alfano sono sopra le righe e fuori luogo. Le elezioni hanno dato dei risultati e in Parlamento ognuno può fare la sua parte.