Chi sono

 

laboratorio fotografico Palazzo Chigi

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Enrico Letta ha 49 anni ed è sposato. Ha tre figli: Giacomo, Lorenzo e Francesco.

Pisano, ha alle spalle un percorso umano e formativo all’insegna dell’Europa. Dall’infanzia a Strasburgo – dove frequenta la scuola dell’obbligo – alla laurea in Diritto internazionale all’Università di Pisa. Sempre a Pisa consegue il dottorato di ricerca in Diritto delle comunità europee alla Scuola Superiore “S. Anna”. A 25 anni è presidente dei Giovani del Partito Popolare europeo.

Nel 1990 conosce Beniamino Andreatta e diventa ricercatore dell’Arel, l’Agenzia di ricerche e legislazione di cui è segretario generale dal 1993. Nello stesso anno il primo contatto con le istituzioni. Segue infatti Andreatta, come capo della sua segreteria, al Ministero degli Esteri, nel governo Ciampi. Proprio Ciampi lo chiama nel 1996 al Ministero del Tesoro come segretario generale del Comitato per l’euro.

Dal gennaio 1997 al novembre 1998 è vicesegretario del Partito popolare italiano. Nel novembre del 1998, con il primo governo D’Alema, diventa a 32 anni ministro per le Politiche Comunitarie. È il più giovane ministro della storia repubblicana e batte Andreotti, ministro a 35 anni.

Nel 2000 è ministro dell’Industria, Commercio e Artigianato nel secondo governo D’Alema. Incarico che conserva, con il governo Amato, per il quale è anche ministro del Commercio con l’Estero fino al 2001. Nel 2001 diventa deputato per la prima volta e s’iscrive alla Margherita.

Nel giugno 2004 rassegna le dimissioni dalla Camera e, da capolista dell’Ulivo, viene eletto deputato europeo per la circoscrizione Italia Nord-Est (circa 173.000 voti). Nella XV Legislatura torna deputato della Repubblica italiana e tra il 17 maggio 2006 e l’8 maggio 2008 è sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel governo Prodi.

Nel 2007 si candida alla segreteria del neonato Partito democratico ottenendo, con le primarie del 14 ottobre, oltre l’11% dei consensi (391.775 voti). Nelle elezioni del 13 e 14 aprile 2008, capolista PD nella Circoscrizione Lombardia 2, viene eletto alla Camera dei Deputati.  Poche settimane dopo Walter Veltroni lo chiama a far parte del governo ombra del PD in qualità di responsabile Welfare. Nel 2009, in occasione del Congresso del Partito democratico, decide di appoggiare Pier Luigi Bersani e la mozione che lo sostiene. Il 9 novembre 2009 – dopo le primarie che eleggono Bersani segretario nazionale – viene nominato dall’Assemblea nazionale, ad amplissima maggioranza, vicesegretario unico del Partito Democratico.

Alle elezioni politiche del 2013 è capolista del Partito Democratico alla Camera dei Deputati nelle Marche e in Campania.

Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è Presidente del Consiglio dei Ministri. In seguito alle dimissioni dal Governo del ministro Nunzia De Girolamo, dal 27 gennaio 2014 assume ad interim la carica di Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Dall’aprile 2014 è professore a Parigi a Sciences-Po (Institut d’Etudes politiques de Paris).

Il 21 aprile 2015 Mondadori pubblica il suo nuovo libro, “Andare Insieme, andare lontano“.

Nell’aprile 2015 fonda la Scuola di Politiche intitolata a Beniamino Andreatta.

Dal settembre 2015 è Dean della Paris School of International Affairs dell’Università SciencesPo a Parigi.

Dal luglio 2016 è Presidente del “Jacques Delors Institut – NOTRE EUROPE“, think tank fondato dall’ex Presidente della Commissione Europea Jacques Delors, con sedi a Parigi e Berlino.

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Ha svolto attività di insegnamento e di ricerca presso la Scuola superiore S. Anna di Pisa e l’Haute Ècole de Commerce di Parigi. È stato vicepresidente dell’Aspen Institute Italia dal 2004.

È segretario generale dell’Arel (Agenzia di Ricerche e Legislazione) dal 1993, e Italian co-chairman della Pontignano Conference. Dal marzo 2016 è Senior Advisor del centro di analisi geopolitico statunitense Eurasia group.

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Il 28 febbraio 2014 ha ricevuto dal premier spagnolo Mariano Rajoy la «Gran Cruz» al merito civile, concessa dal re di Spagna.
Il 14 aprile 2014 gli è stato conferito il Premio Biancheri 2014, destinato a personalità che hanno rappresentato l’Italia nel mondo.
Dal 25 marzo 2016 è commendatore di Francia, insignito con decreto presidenziale della Legion d’Onore dal presidente della Repubblica francese, François Hollande.

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Ha scritto diversi volumi, l’ultimo uscito nel 2015 per i tipi di Mondadori è “Andare insieme, andare lontano”, e saggi in volumi collettanei. Tra i suoi libri i più recenti: Euro sì – Morire per Maastricht (Laterza 1997); La Comunità competitiva (Donzelli 2001); Dialogo intorno all’Europa (con Lucio Caracciolo, Laterza 2002); L’allargamento dell’Unione europea (Il Mulino 2003); Viaggio nell’economia italiana (con Pierluigi Bersani, Donzelli 2004); L’Europa a Venticinque (Il Mulino 2005); In questo momento sta nascendo un bambino (Rizzoli 2007);  Costruire una cattedrale. Perché l’Italia deve tornare a pensare in grande (Mondadori 2009); L’Europa è finita (con Lucio Caracciolo, Add Editore 2010).

Gli piace leggere tutto. Tra gli autori preferiti alcuni degli scrittori italiani dell’ultima generazione, come Santo Piazzese, Marcello Fois, Gianrico Carofiglio. Ultimo libro letto: L’uomo dei sogni di Jean-Christophe Rufin. La storia di un uomo che ha cambiato il proprio tempo partendo da un sogno di libertà. Il protagonista vive nel Medioevo in una Francia devastata dalla Guerra dei Cento Anni, con la sua coda di massacri, carestie e malattie. Un’epoca buia dalla quale, fin da ragazzo, sogna di fuggire. È un appassionato lettore di Dylan Dog. Tifa da sempre per il Milan e gioca ancora oggi a subbuteo. Ascolta Irene Grandi, Elio e le Storie Tese, Vasco Rossi e Zucchero.

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Di seguito la dichiarazione patrimoniale e di reddito.

Enrico Letta, situazione patrimoniale 2012