Letta: “Il lavoro di questi anni è servito, ora possiamo giocare il nostro ruolo su diversi temi. Non siamo trattati come sorvegliati speciali”.
Un G8 per la crescita e la lotta alla disoccupazione
Letta: “Il lavoro di questi anni è servito, ora possiamo giocare il nostro ruolo su diversi temi. Non siamo trattati come sorvegliati speciali”.
Nell’elaborazione di proposte in tema di lotta, anche patrimoniale, alla criminalità coinvolti i magistrati Cantone e Gratteri.
Obama condivide con Letta la preoccupazione del premier italiano per l’alta disoccupazione. Durante l’incontro il presidente Usa ha invitato il premier a recarsi alla Casa Bianca.
Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, è in Irlanda del Nord al summit fra Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Russia, USA e Regno Unito. Incontri con Harper, Obama, Cameron e Abe.
“Sono ottanta articoli per rilanciare l’economia, perché gli italiani che vogliono fare possano rilanciare il nostro Paese” ha spiegato Enrico Letta in conferenza stampa.
Approfondito il coordinamento sui principali temi che verranno discussi al vertice G8 che si terrà il 17 e 18 giugno.
Consegnate al Presidente del Consiglio le proposte congiunte delle associazioni italiana, francese, spagnola e tedesca in merito alle misure da intraprendere per la lotta alla disoccupazione giovanile.
Si è tenuto a Palazzo Chigi l’incontro tra Italia, Francia, Germania e Spagna Jobs for Youth – Building Opportunities, Opening Paths. Enrico Letta: “L’Europa non si affida solo ai ministri dei numeri e delle finanze, ma anche a quelli del lavoro per lottare contro la disoccupazione”.
“Cecile Kyenge ha ragione, ognuno di noi dovrebbe sentirsi offeso, e anch’io mi sento offeso”, afferma il presidente del Consiglio, Enrico Letta, a proposito delle dichiarazioni sul Ministro dell’Integrazione della consigliera di quartiere a Padova Dolores Valandro. “Si tratta di parole che non meritano altro commento che il profondo sdegno”.
La crisi economica e le misure per uscirne, con particolare attenzione ai giovani, al centro dei colloqui tra il presidente del Consiglio Enrico Letta e il primo ministro sloveno, Alenka Bratusek, in vista del Consiglio europeo del 27 e 28 giugno.