Libia, sostegno pieno a NATO.

“Io credo che le minacce di Gheddafi vadano tenute assolutamente sotto sorveglianza, sarebbe sbagliato minimizzare perché il rais è un uomo disperato e la comunità internazionale ha dimostrato fino ad adesso di non essere in grado di chiudere la vicenda”. Così Enrico, oggi a Campobasso, commenta le affermazioni di Silvio Berlusconi in merito alle minacce del leader libico (“Non do’ importanza alle minacce di Gheddafi”). “Di fronte alla disperazione di un dittatore – aggiunge – i colpi di coda sono i più pericolosi. Io penso che sia un bene che il ministero dell’Interno, il Governo, le forze dell’ordine, diano la massima allerta e prevenzione”.

“Noi siamo fermi sulla nostra posizione, che è una posizione di sostengo alle Nazioni Unite e alla Nato, quindi di una Italia che stia con la schiena dritta e faccia il suo dovere” ha aggiunto poi, e , a proposito dei contrasti interni alla maggioranza, ha concluso: “Il governo deve decidere se è un governo serio, oppure se è una maggioranza che sta insieme solo per interessi di potere. Quindi ci aspettiamo di capire, mercoledì, quale sarà l’atteggiamento del governo e quale sarà l’atteggiamento della Lega. Fino ad adesso le parole che sono state espresse sono molto contraddittorie, per ora mi sembra che sia la nebbia a caratterizzare, su questo tema, il centrodestra”.

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