Per regioni si deve votare il prima possibile

“È già troppo tardi votare a febbraio. Serietà avrebbe voluto che i presidenti di due regioni importanti come il Lazio e la Lombardia, una volta certificata la crisi, avessero scelto di andare subito al voto invece di perdere tempo con giochi politici sulla pelle dei cittadini”. Così Enrico Letta replica ad Angelino Alfano che chiede l’accorpamento di regionali e politiche in primavera.

“Lo scandalo quindi sta nel fatto che Polverini e Formigoni abbiano trascinato la loro crisi per cercare di non andare a votare. Oggi è necessario andare al voto, e rapidamente. La Lombardia e il Lazio sono due regioni troppo importanti. Il buco della sanità e la crisi profonda che vivono non sono tollerabili. I cittadini e le imprese hanno diritto di essere governati e hanno diritto soprattutto di essere governati bene”.

“Il ricatto quindi semmai è quello dei presidenti di quelle regioni che, a crisi aperta, tentavano di mantenere senza governo le loro amministrazioni. Questo credo sia un ricatto inaccettabile. C’è bisogno soprattutto che in due regioni come la Lombardia e il Lazio si eviti che la situazione degeneri. Quindi bisogna che si voti e al più presto possibile”.

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