Su euro ed Europa Italia segua indicazioni di Monti

“Dopo le parole in libertà di questi giorni, il rischio che Berlusconi stia immaginando di utilizzare l’euro come l’ultimo capro espiatorio sul quale incentrare la più pericolosa  delle campagne elettorali è tutt’altro che remoto. Per questo – come ha chiarito oggi autorevolmente Mario Monti sul Corriere della Sera – è indispensabile che chi ha a cuore il futuro e il decoro di questo Paese tenga la guardia alzata e impieghi le sue migliori energie per ribadire, una volta ancora, quella che dovrebbe essere la bussola del nostro agire politico: giù le mani dall’Europa, giù le mani dalla moneta unica. Mai come in questa fase di positiva, ancorché tardiva, ridefinizione delle regole della governance economica dell’Ue, infatti, l’Italia ha il dovere di dimostrarsi credibile agli occhi dei partner e delle istituzioni europee, oltre che dei mercati internazionali. Dobbiamo avviare con disciplina e straordinario coraggio il risanamento e le riforme strutturali indispensabili per far ripartire, dopo oltre un decennio perduto, la crescita della nostra economia. Dobbiamo accettare sacrifici e dobbiamo ripartirli equamente. Non per salvare l’euro. Ma per salvare noi stessi da un declino altrimenti inesorabile e per restituire una ragionevole speranza di futuro ai nostri figli. E’ una responsabilità che solo un governo di unità nazionale guidato da una personalità autorevole, indicata dal capo dello Stato, può in un momento di così alta conflittualità politica sostenere con credibilità, assumendo quelle decisioni impopolari delle quali anche il presidente della Repubblica ha richiamato recentemente la necessità”.  Lo dichiara Enrico Letta.

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