Tempo di Monti non è Quaresima ma Primavera

“Non dobbiamo vivere il tempo del governo Monti come una quaresima, ma come una primavera. E noi dobbiamo tenere i piedi ben piantati in questa primavera”. Lo ha detto Enrico Letta nel suo intervento all’assemblea nazionale del Partito Democratico. “È un tempo politicamente asimmetrico – ha sottolineato Letta – Non siamo come il Pdl in questa fase. Se il governo Monti fallisse gli unici a guadagnarci sarebbero Pdl e Lega”. Quanto al Pd, Letta ha esordito con un “outing: la colpa della birra di Bersani – ha detto con riferimento alla foto circolata ieri del segretario – è mia che l’ho portato in quella birreria la prima volta. Bersani, che è l’uomo della birra non lo dice: ma dobbiamo ringraziare lui se il Pd adesso è il partito del Paese, l’unico partito che e’ in crescita e la nostra scommessa la stiamo vincendo. Gli elettori hanno capito quello che abbiamo fatto in questi mesi e ci incoraggiano ad andare avanti”. Letta ha descritto il Pd come “partito magnete” e lo ha invitato a essere “determinato”. Poi, per il 2012 ha indica “tre obiettivi: trasformarci nel più grande partito ambientalista europeo; essere il più grande partito dei lavoratori e dei produttori, obbligando Monti a scelte per noi senza se e senza ma; essere il più grande partito italiano dei genitori, degli insegnanti e dei professori”. “Nulla sarà più come prima – ha concluso –  nel 2012 riprendiamo la profezia Maya in positivo: è finito un mondo della politica italiana che a noi non piaceva e stava trascinando l’Italia nel baratro. La fine di quel mondo è anche merito nostro”.

Commenti

Lascia il tuo commento
  1. Spero che sia come dici, enrico. Credo molto nel PD, ma tempo di rimanere deluso

    da mino fiorido il 21 gennaio 2012 alle 13:46

Lascia il tuo commento