Mastrapasqua si è dimesso dall’INPS dopo l’iniziativa del governo

inps“Credo che Mastrapasqua abbia fatto una scelta saggia. Ha colto l’iniziativa del Governo: non si possono assumere incarichi così rilevanti senza esclusività”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, commentando le dimissioni del presidente dell’Inps e auspicando una accelerazione dei tempi per la norma sulla nuova governance.
“Voglio dare atto del suo lavoro in questi anni, fatto in modo corretto”, ha proseguito il presidente del Consiglio,
ricordando passaggi importanti quali l’unificazione tra Inpdap e Inps. Riferendosi alla norma decisa ieri dal Consiglio dei Ministri sulle cariche ai vertici degli enti pubblici, il premier è quindi tornato ad auspicare che per il nuovo
“assetto ci sia un’accelerazione dei tempi”.

Commenti

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  1. Un presidente del consiglio ha l’obbligo di non consentire che queste cose indefinibili, se vogliamo rimanere nei confini di un linguaggio civile, accadano. è vergognoso veder morire, letteralmente parlando, decine di italiani che non riescono più a stare nel sistema Italia, e persone che sulla pelle, i sacrifici, il lavoro di tutti noi diventano dei paparoni. on.le Letta questo non le fa Onore
    Dove erano i politici di questo paese quando venivano affidati gli incarichi; …….e quanti hancora ne hanno tanti……si sveglino i nostri parlamentari. il nostro obbligo di cittadini rispetto al contratto sociale che ci tiene legati alla classe sociale è logoro da tempo.

    da maria miraglia il 1 febbraio 2014 alle 17:22

  2. Egregio Presidente,sono Raffaele D’Anna,sono diplomato in elettrotecnica.( il diploma non l’ho comprato) Sono iscritto al Collegio dei periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Napoli,e sono pensionato ENEL.A titolo gratuito, Vi chiedo di affidarmi un incarico tra i tanti detenuti da i vari MASTRAPASQUA,cosi da contribuire al risanamento del MIO PAESE.Grazie per un eventuale e graditissimo RISCONTRO.Grazie anche se non ci sarà RISCONTRO.

    da Raffaele D'Anna il 1 febbraio 2014 alle 17:32

  3. Sig. presidente abbia almeno per una volta il coraggio di ammettere i Vostri fallimenti, le dimissioni di Mastrapasqua non sono dovute (per nessun motivo) all’iniziativa del Governo ma alle pressioni del MoVimento 5 stelle.
    Voi lo sapevate da anni che questo signore era seduto su 25 poltrone, avete avuto anni di tempoper fare qualcosa come se ve ne siete accorti solo solo adesso, è un insulto all’intelligenza dei cittadini, sono veramente costernato.

    da Simone Savergnini il 1 febbraio 2014 alle 18:07

  4. Vedo con piacere che Mastrapasqua si è dimesso , cosa che io avevo sollecitato già da una decina di giorni , ma non basta il signor Mastrapasqua deve lasciare anche l’incarico di vicepresidente dell’agenzia delle entrate e qualsiasi altro incarico pubblico che detiene . Spero che finalmente si comincia a capire che non si puo’ transigere su certe anomalie tutte italiane.

    Distinti Saluti , buon lavoro portate i maro’ in Italia al piu’ presto.
    Un vecchio militante della sinistra che mi onoro di essere stato amico di Tommaso Diamonte .

    da caputo natale il 1 febbraio 2014 alle 19:10

  5. era ora! bravooooooooooooooooooooooooo
    avanti tutta! una…. ex destroide :)

    da anna il 1 febbraio 2014 alle 19:47

  6. ma tutti i soldi che ha fregato …….. li da indietro o li fa di carcere?

    da Leo Gianfranco il 1 febbraio 2014 alle 21:08

  7. Ha fatto sicuramente bene, non doveva accadere 24 incarichi sono troppi per chiunque, mi chiedo quanto ci e’ costato il suo TFR ? Speriamo, ora, di dare questa presidenza ad una persona VALIDA . Approfitto per chiedere perche’ l’INPS paga delle cose che non dovrebbe tipo malattia,cassa integrazione,etc? Forse se pagasse solo le pensioni non sarebbe in deficit, grazie

    da armando d'Emmanuele di Villsbianca il 2 febbraio 2014 alle 10:36

  8. come al solito solo tramite una azione del movimento 5stelle e poi della magistratura , voi politici vi siete accorti che esistono i doppi ,tripli e molteplici incarichi.Le sembra serio sig. primo ministro attribuire il merito delle dimissioni di Mastrapasqua al governo? Ma quanti altri ce ne sono come Mastrapasqua? Ecco perché una legge contro i conflitti d’interesse non vedra’ mai la luce.A volte riesce difficile assolvere bene ad un solo compito figuriamoci a due ,tre o 24.
    A quanto ammontera’ la pensione di Mastrapasqua e quelle di tanti altri come lui?Un governo serio lo farebbe dimettere da tutti gli altri incarichi , cosi’ come per tutti gli altri come Mastrapasqua.

    da neutrino il 3 febbraio 2014 alle 16:05

  9. Già anni fa il programma “Report” aveva denunciato gli innumerevoli incarichi di Mastrapasqua, ma a quanto pare, chi di dovere ha fatto orecchi da mercante, come sempre quando si va a toccare gli interessi dei potenti! “Cane non mangia cane”, è un vecchio proverbio più che mai attuale! meglio non vantarsi, ora, di voler mettere le cose a posto, e chissà se e quando! I cittadini vogliono giustizia ed equità, hanno il diritto di pretenderlo! E lo stanno chiedendo sempre di più a gran voce! E vogliamo verità.

    da Anna Denicolo il 3 febbraio 2014 alle 20:38

  10. Non capisco cosa ci sia da moderare….spero siate coscienti dello stato d’animo dei cittadini che da anni assistono impotenti al disastro del loro amato Paese!

    da Anna Denicolo il 3 febbraio 2014 alle 20:44

  11. Ora però deve dimettersi anche dagli altri incarichi.
    Spero si trovi il modo per NON liquidargli una buonauscita milionaria (come purtroppo è stato fatto per l’amministratore di Finmeccanica) visto i danni che ha fatto e l’immoralità della sua condotta.
    Sarebbe un bel segnale per tutti quei cittadini che faticano a tirare la fine del mese.
    Grazie Presidente Letta

    da Susanna il 6 febbraio 2014 alle 22:39

  12. Bene.

    da Davide Zerillo il 8 febbraio 2014 alle 12:32

  13. Caro Enrico, ti ho seguito fin dagli esordi di questa strana coalizione e ho sempre sperato e avuto fiducia, i risultati purtroppo non sono stati all’altezza delle aspettative ma forse ti abbiamo caricato di una responsabilità eccessiva. Chi prende il tuo posto oggi si renderà presto conto che non è sempre dolce questo mar. E che le decisioni anche se buone, devono tenere conto dei giochi di palazzo che non sono quasi mai vantaggiose per l’avversario. Renzi è giovane, carico di energia e di quella spregiudicatezza che forse ti è mancata. Speriamo basti, perché la palude è ancora lì e anche se non ti inghiotte, ti costringe a brusche frenate.
    La vera forza deve essere dimostrata nella ripartenza, nel lungo corso e al traguardo.
    Volevo dirti grazie per questi dieci mesi, non è stato semplice far partire questo governo, né resistere agli attacchi dei molti avversari politici. Ne sei uscito da signore, mai una caduta di stile, nessuna macchia, coerente e corretto fino in fondo. Penso che questo è ciò che ci si aspetta da chiunque sieda sugli scranni del Parlamento. Far ripartire l’Italia e tirarla fuori dalla crisi che la sta divorando è un’altra storia tutta da scrivere. Incrociamo le dita e lottiamo insieme. Ciao Enrico!
    Angela Catalini

    da Angela Catalini il 13 febbraio 2014 alle 20:16

  14. Caro Enrico Letta dia uno sguardo al mio post quando ha tempo.
    grazie

    http://sargenisco.blogspot.it/2014/02/renzi-e-il-cambio-in-panchina.html

    da Paolo il 14 febbraio 2014 alle 10:50

  15. Mi vergogno di essere del P D. Renzi non mi e’ stato mai simpatico lo definerei il pierino della politica italiana. Il tempo e’ galantuomo ! Molti per me si ricrederanno.Le auguro ancora tante tante Soddisfazioni Giancarlo Sprecace’

    da Giancarlo il 14 febbraio 2014 alle 15:41

  16. Caro Presidente,
    sono molto amareggiata per il comportamento che il partito Le ha riservato.
    Ho riposto, ripongo e riporrò sempre in Lei una profonda stima.
    Lei possiede un valore che sembra diventato obsoleto: l’onestà. A questo valore Lei associa grande professionalità, sobrietà, determinismo, lungimiranza, empatia. Purtroppo nel nostro paese persone come Lei vengono detronizzate. In questo momento storico molto triste, dove i valori che contano sono l’arroganza, l’arrivismo, personalità del Suo spessore vengono fermate perché scomode.
    Sarà il tempo a fare giustizia.
    La ringrazio di cuore per il lavoro da certosino che ha svolto in questi mesi e sono fiera di essere stata rappresentata nel mondo da una persona della Sua elevatura.
    Con affetto
    Carla

    da carla il 15 febbraio 2014 alle 17:23

  17. grazie Enrico per quello che hai fatto per noi e per tutta la pazienza che hai avuto, grazie di cuore
    ma il tuo successore credo che non ce la fa nemmeno a partire anche se ha tanta fretta Se il paese sta ripartendo è tutto merito tuo e nella palude ci porterà il tuttologo di Renzi

    da GRAZIA GELARDI il 16 febbraio 2014 alle 22:25

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